Come scegliere…Questa domanda, presente sin dagli albori della storia dell’uomo ha acquisito, nell’epoca del consumismo della sovraesposizione alle informazioni, aspetti ben più prosaici e pragmatici di quelli che forse potevano tormentare i nostri avi, ma non per questo meno problematici.

Lo sa bene chi di recente si è trovato a dover acquistare un’auto nuova, un nuovo computer o un passeggino per bambini. Ma la situazione riguarda tutti quei bisogni che, oltre all’esigenza di efficienza funzionale comportano un investimento economico di una certa importanza necessario all’acquisto di un prodotto destinato a durare nel tempo, come le caldaie.

Oggi parliamo proprio di questo, ovvero di come scegliere la caldaia giusta.

Quando si apre il portafoglio per una spesa di una certa entità non c’è mai da scherzare o prenderla alla leggera, ma in questo caso particolare l’attenzione richiesta è ancora più importante perché ne va anche della nostra salute. fisica e psicologica. Non c’è niente di peggio che entrare in casa, magari in un freddo pomeriggio di un inverno particolarmente rigido, e non potersi scaldare con una bella doccia calda. Per non parlare di tutti quei casi in cui l’esigenza di acqua calda è richiesta dalla presenza di categorie un po’ più sensibili come bambini, anziani o persone malate.

Ma come orientarsi nel mare magnum di marche, modelli, prezzi e caratteristiche? Su cosa bisogna concentrarsi prima di tutto?

Ora come ora, poi, bisogna mettere nel calderone delle cose da considerare anche la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali dell’Ecobonus.

Quante cose…

Ma procediamo con calma

I MODELLI DI CALDAIA

Prima di tutto facciamo chiarezza sui diversi modelli esistenti:

  • CALDAIA A CONDENSAZIONE: funzionano tramite l’utilizzo dei vapori prodotti per il riscaldamento che, in caso contrario, verrebbero dispersi nell’ambiente. Per quanto riguarda i costi bisogna dire che l’investimento iniziale non è da sottovalutare ma permettono di rientrare del costo sul lungo periodo con percentuali di risparmio che vanno dal 15%, 20% al 40%, a seconda della temperatura dell’acqua che si desidera ottenere.

Oltretutto questi modelli rientrano tra quelli previsti dall’Ecobonus.

  • CALDAIA A CAMERA APERTA: prendono dall’ambiente l’ossigeno di cui necessitano per avviare la combustione. Questo implica che l’installazione debba necessariamente essere esterna.
  • CALDAIA A PELLET: Funziona attraverso la combustione del pellet e può essere installata al posto di una caldaia a gas o a metano. È estremamente efficiente ed economica perché sviluppa un forte potere riscaldante a fronte di un investimento per l’acquisto del pellet ridotto. È più sostenibile dal punto di vista ambientale, perché non brucia combustibili fossili e l’installazione non richiede modifiche all’impianto di riscaldamento esistente. Anche in questo caso, però, il costo iniziale è piuttosto elevato e questi modelli necessitano di uno spazio d’installazione ampio quando non esterno alla casa.
  • CALDAIA AD ACCUMULO: Ha un funzionamento simile a quello delle caldaie tradizionali, prevedendo un serbatoio d’acqua calda da cui attingere. La differenza consiste nel fatto che in questo caso la caldaia si aziona nel momento in cui l’acqua viene richiesta con l’apertura del rubinetto e non è sempre in funzione. Come le caldaie tradizionali consente di avere sempre a disposizione una grande quantità (un accumulo, per l’appunto) di acqua riscaldata, ma proprio per questa sua caratteristica l’ingombro è notevole. Un altro vantaggio consiste nel fatto che riesce a rifornire contemporaneamente diversi punti della casa. Anche nel caso due persone stiano facendo la doccia nello stesso momento in due bagni diversi, quindi, non c’è pericolo di dover rimanere a secco o doversi risciacquare con acqua fredda.
  • CALDAIA A INCASSO: In questo caso il vantaggio si gioca sullo spazio e l’ingombro richiesto. Si tratta di un modello perfetto per chi vive in piccoli appartamenti e non ha a disposizione grandi terrazzi o spazi esterni. Viene installata in un apposito vano del muro chiuso da un armadio o una porta che la protegge.

CRITERI DA CONSIDERARE

Una volta vista questa panoramica sui principali modelli, resta da capire a cosa bisogna prestare attenzione al momento della scelta i fattori che elenchiamo di seguito sono strettamente legati tra di loro, come si vedrà quindi la valutazione finale deve essere complessiva, mediando tra le varie caratteristiche.

  • Potenza: La potenza della caldaia da scegliere è sicuramente l’aspetto più importante ma, a sua volta, dipende dalle dimensioni del luogo in cui verrà installata, dall’uso che se ne farà e dall’isolamento dell’edificio. Una casa avrà sicuramente bisogno di una caldaia più potente di quella installata in un monolocale, allo stesso modo un single che lavora tutto il giorno fuori casa presenterà esigenze minori della famiglia numerosa o in cui è appena arrivato un nuovo bambino. Se la casa è vecchia, piena di spifferi e con serramenti datati l’impegno richiesto alla caldaia sarà superiore rispetto a quello di un’abitazione di ultima generazione in classe A.
  • Classe energetica: più alto sarà questo indicatore, maggiore sarà l'efficienza della caldaia. Una caldaia in classe energetica A+++ richiederà un impegno economico iniziale più alto ma permetterà di ridurre i consumi sul lungo periodo a fronte di una capacità di riscaldamento elevata.
  • Spazi di casa. Qui ci ricolleghiamo alla prima voce di questo elenco e alla lista di modelli. Se gli spazi di casa non sono generosi e non si dispone di un adeguato scoperto, difficilmente sarà possibile scegliere una stufa a pellet.
  • Acqua calda o riscaldamento? Dato che esistono modelli di caldaia preposti al suolo la produzione dell'acqua calda sanitaria e altri che invece possono assolvere anche le funzioni di riscaldamento della casa è importante, al momento della scelta, avere ben chiaro l'obiettivo per cui si sta comprando una caldaia.
  • Naturalmente anche questo fattore diventa importante nel momento dell'acquisto. Tenendo conto di tutte le precedenti caratteristiche ognuno sceglierà la soluzione più adatta alla propria situazione. È importante, tuttavia, non trascurare la qualità dell'impianto in funzione del suo costo.
  • Marca. Quale marca scegliere? Ne esistono migliori o più efficienti di altre?

La risposta a questa domanda non può essere univoca, ma varia a seconda delle esigenze e delle caratteristiche che si vogliono privilegiare. proprio per questo è importante, tenendo conto di tutte le considerazioni rivolgersi a siti, come quelli di Conviene Sempre, dove è possibile vedere i diversi modelli dei più importanti marchi produttori di caldaie, leggere le specifiche tecniche, confrontare i prezzi e avere l'ausilio di personale tecnico specializzato, disponibile al momento per un aiuto, un confronto o un suggerimento.