Quando si nomina la parola ozono la prima immagine che viene alla mente è sicuramente quella della barriera di gas protettivo che difende la terra dall’azione mortifera dei raggi ultravioletti.

A questa probabilmente segue tutto un correlato di idee e rappresentazioni legate all’inquinamento, l’effetto serra e la dimensione più o meno preoccupante del buco che questo strato a guardia della nostra salute sta subendo.

In realtà l’ozono ha molte altre proprietà e una delle più importanti è la suo elevato potere sanificante.

Naturalmente questa capacità è legata principalmente alla natura di questo elemento. Vediamo quindi cos’è l’ozono e perché può rivelarsi ideale per sanificare gli ambienti.

UN GAS PER UN MONDO DI POSSIBILITÀ

L’Ozono naturalmente è un gas. A scuola ci hanno insegnato che è costituito da ossigeno trivalente (O3) e che le sue molecole sono formate da tre atomi di ossigeno.

È indispensabile alla vita sulla terra, proprio per la sua capacità di assorbire le radiazioni UV, ma possiede anche dei potenti capacità ossidanti che permettono di usarlo per la pulizia e la sanificazione di molti materiali, ambienti e situazioni.

Ma perché riesce a igienizzare le nostre case e come funziona questo processo di disinfezione?

QUANDO L’OSSIDAZIONE È UN MECCANISMO CHE FA BENE

Questo particolare uso dell’ozono dipende proprio dalle sue proprietà ossidanti. L’ossidazione, come sappiamo è un processo di degradazione che, in questo caso si traduce nell’eliminazione di molti elementi inquinanti e nocivi per la salute, dai virus, ai cattivi odori, passando per acari, sostanze chimiche o muffe.

Il processo di deterioramento inizia non appena l ’ozono entra in contatto con una materia organica alla quale le molecole del gas si attaccano attivando il percorso di ossidazione. Ecco, quindi, che tutti i microorganismi viventi vengono portati all’eliminazione dall’azione naturale di questo elemento presente in natura.

DATEGLI PURE DELL’INSTABILE

Quella dell’ozono è una forma allotropica dell’ossigeno e si tratta di un materiale estremamente instabile. Questo fa sì che dopo pochi minuti dall’utilizzo decada e si trasformi in ossigeno senza lasciare tracce nei tessuti o presenze eventualmente nocive nell’aria. Inoltre, proprio la sua struttura lo rende un gas più pesante dell’aria. Questa caratteristica gli consente di penetrare tra le fibre dei tessuti. Le sue applicazioni per la pulizia di elementi tessili, quindi, sono molte. Tende, tappeti, moquette o tappetini per auto sono solo alcuni esempi delle possibili applicazioni.

RIASSUMENDO

La sanificazione degli ambienti di casa con l’ozono è quindi una forma di igiene estremamente potente. Alcuni studi, infatti hanno dimostrato che il suo potere disinfettante supera di ben 2000 volte gli altri tipi di sanificazione. Le sue capacità sono così rilevanti che il Ministero della Sanità Italiano lo ha riconosciuto come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti con un apposito protocollo (protocollo n° 24482 del 31/07/96).

VANTAGGI DIRETTI E INDIRETTI

I vantaggi diretti, come abbiamo visto sono tanti: eliminazione di microorganismi nocivi o fastidiosi, eliminazione dei cattivi odori, igienizzazione profonda, ufficialità e sicurezza del valore sanicante, possibilità di usarlo su oggetti, situazioni, ambienti difficili da pulire o dove la sicurezza del livello d’igiene deve essere massima (es. materassi, acqua delle piscine o degli acquedotti, camere di stagionatura, derrate alimentari…).

Ci sono, però, anche dei vantaggi indiretti. Trattandosi di un elemento naturale non è nocivo per la salute e, soprattutto riduce il bisogno di ricorrere ad altri prodotti di natura chimica potenzialmente dannosi per il nostro ecosistema.

DOVE USARLO.

Tutte queste caratteristiche fanno sì che l’ozono sia il prodotto ideale per la sterilizzazione di ambienti e settori in cui l’eccellenza del livello d’igiene è un obbligo imprescindibile. Stiamo parlando, ad esempio, dell’ambito medico sanitario, dove questo gas può essere sfruttato per la cura degli ambienti, del materiale medicale e delle superfici dei macchinari, o del contesto alimentare e gastronomico dove entra in gioco la sterilizzazione delle cucine, delle celle frigorifiche ma anche delle stesse scorte alimentari.

Inoltre, si rivela perfetto per ripulire l’aria anche in quegli ambienti in cui il ricambio non sia sufficiente.

Ovviamente ospedali e cucine non sono gli unici luoghi in cui l’ozono può trovare impiego. Anzi, come abbiamo dimostrato si rivela essenziale per la sanificazione di molti ambienti diversi tra cui le stanze di casa ma anche quelle di hotel, e strutture ricettive in generale. Allo stesso modo i negozi, i centri sportivi, i luoghi d’intrattenimento comune (cinema, teatri, discoteche) o i trasporti pubblici sono altrettante possibilità di uso sanificante dell’ozono